Psicoterapeuta • Coach • Formatore

E TU, QUANTO SEI CAUSATIVO? QUANTO CREI IL TUO DESTINO? RICORDATI SEMPRE DI OSARE!

Se non hai dei progetti tuoi, fari parte dei progetti degli altri; se non causiamo noi gli eventi lo faranno gli altri: la causatività è l’abilità di considerarsi la causa di fronte ad un problema/obiettivo, cioè: il senso di responsabilità che ci attribuiamo e quindi l’iniziativa che intraprendiamo. Quanto siamo causa degli eventi? Quanto creiamo le circostanze desiderate? Per creare il proprio destino bisogna essere consapevoli che è il rapporto causa-effetto che determina il nostro modo di vivere. Per risolvere un problema, per raggiungere un obiettivo, per controllare una situazione che non va, o realizzare progetti di vita, dobbiamo sentirci responsabili e coinvolgerci, cioè essere le cause di tale situazione, ma se non lo facciamo, subiremo la situazione ed allora sarà lei a controllarci! La persona che vive di causatività passiva è convinta che le sue difficoltà/disgrazie o fortune siano causate dagli altri, dall’ambiente, dal destino, dal caso, cioè non si sente responsabile di nulla; le sue affermazioni e convinzioni saranno: non dipende da me! Sono sfortunato! Non posso farci niente! Non ci riuscirò mai! Nessuno mi cerca! Non interesso a nessuno! Non ne va mai bene una! Non comando niente e nessuno. Ed il suo atteggiamento corrispondente sarà di irresponsabilità, rassegnazione, impotenza, scoramento, attesa, solitudine, persecuzione, frustrazione. Sono proprio coloro che in termini negativi rappresentano la “sindrome della vittima”, mentre in termini più positivi sono delle “comparse” che dipendono sempre dalle decisioni altrui. Chi invece vive di causatività egocentrata è la persona che si considera causa solo per le cose che fa lei e non è assolutamente responsabile di ciò che fanno gli altri; le sue affermazioni e convinzioni saranno: penso solo a me stesso! Io mi faccio i fatti miei! Io faccio solo la mia parte! Curo solo le mie cose! Non è un problema mio! Ognuno pensi per sé! Non mi riguarda! Io non c’entro! Non ho bisogno di nessuno! Ed il suo atteggiamento corrispondente sarà di: egocentrismo, isolamento, disinteresse, egoismo, menefreghismo, autonomia, esclusione, discolpa, indipendenza, autonomia. Sono coloro che vivono fondamentalmente pensando solo e sempre a se stessi e per conto loro: chi fa per sé fa per tre! Mentre invece chi vive di causatività totale sarà una persona che si considera la causa di come agisce essa stessa personalmente, ma anche responsabile di come agiscono gli altri ed inoltre stimolo per gli eventi che accadono. Le sue convinzioni ed affermazioni saranno: riguarda anche me! Mi interesso! Siamo tutti coinvolti! Dipende anche da me! Posso intervenire anche io! Hanno bisogno di me! Posso dare una mano anch’io! È anche cura mia! Io aiuto gli altri. Mentre il suo atteggiamento manifesto sarà di: coinvolgimento, interessamento, famigliarità, responsabilità, iniziativa, altruismo, disponibilità, collaborazione, solidarietà. Qui entriamo nel mondo dell’altruismo ed interessamento globale tipico del: faso tuto mi! Ma per costruire il proprio destino la cosa fondamentale è rendersi conto che per realizzare le circostanze desiderate nella vita, occorre sentirsi in uno stato di causatività adeguato. Tutto questo potrebbe significare che occorre anche una certa flessibilità e capacità nell’assumersi le responsabilità della vita non solo opportunisticamente, ma equilibratamente e con maturità. Lo sviluppo della causatività avviene se quando notiamo qualcosa di non ottimale nell’ambiente, ci consideriamo la causa di  tale situazione, iniziamo ad agire per affrontarla e se le azioni adottate non funzionano, continuiamo a cercare altre soluzioni. Questo potrebbe significare che alcune volte occorre non occuparsene e lasciare fare agli altri, altre volte occorre pensare a se stessi ed ancora altre volte occorre rimboccarsi le maniche per tutto e per tutti ma, in ogni caso, se non hai idee tue, farai parte delle idee degli altri. Se non hai iniziative tue, farai parte delle iniziative degli altri! Quindi: sii causativo! Crea le circostanze desiderate! Non stare a guardare! Intervieni! Smuovi le situazioni e crea il tuo destino! Prendi l’iniziativa per ciò che desideri: memento audere semper!
Steve Benedettini
Coach / Psicoterapeuta

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