Psicoterapeuta • Coach • Formatore

CORONAVIRUS: AFFRONTA I BUBBONI ED I MALESSERI NASCOSTI CON LO SKYPE COACHING; È ORA DI RISOLVERLI!

Cosa succederà in questo periodo alla nostra esistenza per rimanere chiusi in casa ed evitare il contagio con Covid-19? Eliminare le frequentazioni con persone e ridurre tutte le attività ludiche outdoor (attività sportive, conviviali, lavorative, meeting, eventi, spettacoli, ecc.) creerà non pochi vuoti psicologici, emotivi e mentali alle persone.

La convivenza forzata che porterà le persone a rimanere in case e “stare insieme” in famiglia potrà essere tanto positiva, perché si possono riscoprire relazioni, sentimenti, affetti, ambiti famigliari che riaccendono l’affiatamento fra le persone, ma altrettanto critica, perché possono emergere i malesseri personali, i “bubboni” che le famiglie e le persone nascondono e che fino ad oggi non hanno saputo né affrontare né risolvere.

Alcune persone potrebbero andare in crisi perché non riescono più a sfogare lo stress relazionale famigliare con attività outdoor che compensano con relazioni ed altre attività che possono dare un senso di soddisfazione e realizzazione e quindi mantenere il proprio equilibrio personale. Se da una parte il cibo in questi giorni sarà un’ottima valvola di sfogo e compensazione, dall’altra la convivenza continuativa che vivranno le famiglie potrà far emergere frizioni caratteriali ed atteggiamenti che possono stimolare nervosismo ed intolleranza.

Lo stop delle attività personali liberamente scelte, il sentire “il nulla tutto intorno a noi”, il “nulla da fare”, “nulla da poter organizzare”, può portare la persona a trovarsi in una situazione particolarmente difficile. In questa condizione, diventa più facile ascoltarci interiormente, ma non tutti amano farlo, preferendo distrarsi con tutto ciò che c’è intorno a sé. Paure, angoscia, demotivazione date dall’inattività, dalla mancanza di attività operative esterne, dalla mancanza di vita sociale, che danno piccole o grandi soddisfazioni, potrebbero farci fare i conti con noi stessi, cosa che non piace a tutti.

Potremmo essere costretti anche a riflettere su noi stessi, a dover guardarci allo specchio, anche se fino a ieri potevano essere sfuggiti da questa dinamica. L’essere più vicini al dover percepirsi, ascoltarsi, nel silenzio interiore, nel dialogo interiore, può portare la persona a sentire un grande vuoto che la può scompensare dal suo normale equilibrio e che normalmente veniva gestito con tutte le attività di lavoro, amore, famiglia, amici, hobby, interessi, svaghi, che una persona normalmente teneva in piedi.

Quindi attenzione ai malesseri nascosti, ai problemi latenti, ai bubboni che scopriremo di noi stessi, questo è il momento di affrontarli. Attenzione ai malesseri che scopriremo della nostra persona, della nostra vita, attenzione a tutti i conflitti famigliari che abbiamo rimandato di parlarne e risolvere, questo sarà un ottimo periodo per chiarire e mettere a posto le alterazioni fasulle della famiglia del Mulino Bianco e le menzogne che ci siamo spesso raccontati per rimandare di affrontare certi argomenti, sia con noi che con gli altri.

Questo è il momento di fare un lavoro su se stessi! Approfittiamo di questa fase di parziale isolamento dalla vita! Approfittiamo di questa periodo di vuoto esistenziale! Approfittiamo di fare un viaggio introspettivo dentro noi stessi per mettere in moto quelle elaborazioni che fino ad oggi abbiamo rimandato e sottovalutato. Questo è il momento di fare un coaching personalizzato, questo è il momento di fare un percorso con se stessi! Questo è il momento di fare delle nuove scelte prendere le nuove decisioni, impostare nuove strategie su cui investire per il nostro futuro per la nostra crescita personale. Perché no?

Steve Benedettini

Coach / Psicologo

I commenti sono chiusi