Psicoterapeuta • Coach • Formatore

Se lo puoi immaginare lo puoi fare!

È consuetudine pensare che siamo solo elaboratori razionali e che la nostra mente funzioni solo per pensieri e ragionamenti che facciamo razionalmente. Così facendo in realtà mettiamo in moto solo una piccola parte delle nostre potenzialità mentali. Molte persone quindi non utilizzano tutte le loro capacità mentali, ma soltanto il 10%.  Così, la vita diventa anche più faticosa, perché è come avere a disposizione 200 cavalli in un’automobile, ma sfruttarne solo il 10%. Oppure è come riuscire ad avere grandi margini di movimento, ma sentirsi stretti e legati. In ogni caso quello che accade è che il nostro vivere quotidiano sarà più difficoltoso, problematico, impegnante e stressante. Tutto questo accade perché non andiamo ad attingere alle nostre risorse più profonde, quelle dell’immaginazione, della fantasia, della creatività. Questa è poi un’epoca dove il realismo è diventato padrone del nostro modo di agire, cioè si fanno le cose se e solo se sono praticamente e razionalmente possibili. Questo implica che non si potranno fare attività e svolgere cose nuove se non abbiamo veramente realisticamente possibilità di poterlo fare.  Addirittura a volte si può rischiare di partire già falliti, cioè pregiudicando la nostra possibilità di espressione, censurando la nostra ideatività ed i nostri desideri con frasi come: “ é inutile pensarci e crederci, tanto non lo posso fare!

Il realismo sta congestionando troppo il muscolo della creatività e della fantasia. Quindi, non si formulano più nuove ipotesi per cercare di migliorare la qualità della nostra vita, per migliorare il nostro lavoro e per trovare nuove soluzioni. Se oggi andate a chiedere ad un imprenditore cosa può fare per superare la crisi, potreste trovarlo in parte sgomento, a copiare cosa fanno gli altri, più che ad escogitare lui stesso con la sua mente nuove idee. In realtà la vita fino ad oggi è stata costruita grazie alla fantasia e alle idee che hanno avuto le persone anno dopo anno, giorno dopo giorno. Questo processo si chiama processo di creazione, di creatività. Occorre tornare ad allenarlo, a rimetterlo in pista per fare in modo che questa attività ritorni ad essere in auge dentro la nostra vita quotidiana.

Ecco un piccolo esercizio che potreste fare per sviluppare le vostre capacità mentali: scrivete almeno 20 idee al giorno per migliorare la vostra vita. Scrivete 20 idee tutti i giorni per un mese e ricordatevi che cosa diceva Walt Disney: “ Se lo puoi immaginare lo puoi fare!”. Tornate ad immaginare, a pensare a nuove ipotesi su qualsiasi decisione che stiate portando avanti. Bisogna formulare molte più ipotesi, anche quelle più assurde sulle scelte di vita, sui modi di essere e di fare. E allora a questo punto la nostra mente può uscire da quelle schematiche abitudini della razionalità che ci possono ingabbiare.

Una volta che hai ipotizzato e quindi sei riuscito a vedere una nuova realtà, poi devi solo avere coraggio di agire!

In bocca al lupo!

 

Steve Benedettini Psicologo/coach

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