Psicoterapeuta • Coach • Formatore

SEI AUTO-CENTRATO O L’ULTIMA RUOTA DEL CARRO?

Un po’ per la fretta un po’ per l’epoca complicata in cui viviamo, un po’ per le criticità  della vita e di tutti i fenomeni ad essa correlati, il logorio della vita moderna è oggi più che mai fonte di stress. L’ansia di dover arrivare, rispettare le scadenze, seguire le mille cose da fare, può farci dimenticare di noi stessi e del nostro equilibrio di vita personale.

Oggi come oggi, lo stress è maggiore rispetto alle epoche precedenti e ci sono situazioni quotidiane più complicate e con maggiori tensioni. Le persone ogni giorno si preoccupano per qualsiasi cosa e spesso vivono stati d’ansia latenti e costanti.

Così è abbastanza facile che di fronte a “tutte le cose a cui devi pensare, ti dimentichi di te stesso”, riducendo la propriocezione di te stesso, non trovando più tempo per te e rimandando continuamente spazi propri. Le attività diversificate che si vivono oggi sono considerevoli e ci troviamo spesso a dire: “non ho mai tempo per me!”

Così, in un contesto di questo tipo, non è semplice riuscire ad essere auto-centrati ed essere sempre carichi,  motivati e lucidi. Facendosi prendere da tutto ciò che ci circonda, si può perdere la bussola.

Per affrontare quest’epoca, bisogna essere molto organizzati, ma specialmente piuttosto auto-centrati su se stessi. Cosa vuol dire essere auto-centrati?

L’auto-centratura avviene attraverso momenti di dialogo con se stessi e di auto-controllo interiore, dove tramite domande e risposte interiori ascoltiamo i nostri bisogni e desideri; una buona auto-centratura della persona porta a pensare a se stessi, ad affrontare la vita pensando che siamo noi le persone più importanti ed essere i migliori amici di noi stessi.

Spesso, alcune persone si sentono l’ultima ruota del carro e pongono come primaria attenzione altre persone, doveri, attività senza rendersi conto che per pensare al lavoro, agli altri, alle attività e preoccuparci per “tutto ciò che non è noi”, perdiamo poi di vista noi stessi.

Crea prima di tutto le condizioni per affrontare al meglio la tua vita. Certo! Prima carica la tua batteria, poi potrai caricare quella degli altri, ma se vai avanti con le pile scariche e non ti fermi mai a ricaricarle, come farai a fare tutto?

Entra in una logica di cura personale ed auto motivazione; è bene curare il nostro stress, migliorare la propria alimentazione, riuscire a gestire bene una sana attività fisica, curare l’ottimismo e mantenere uno stato serenità e pace interiore per poi condividerlo con gli altri ed incanalarlo nelle attività che svolgiamo.

Se vogliamo pensare agli altri, prima bisogna saper pensare a se stessi. Se ci mettiamo all’ultimo posto e non ascoltiamo i nostri bisogni personali, avremo sempre meno spazio per noi. Per auto-centrarsi occorre ricordarci di ascoltarci e dedicarsi anche ad attività rigeneranti.

Evita di essere l’ultima ruota del carro! Evita di annullarti e sopravvivere!

 

Steve Benedettini Psicologo/coach

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